Tag: poesia

Siamo in ristampa!

Categoria: News / August 16, 2018

Avete polverizzato la prima ristampa di "Quanto silenzio, amore mio, per una parola vera" (Ed. Ensemble) in meno di un mese: tutte le copie sono state vendute. È uscita la seconda ristampa, ordinabile in tutte le librerie fisiche nonché su circuiti come Ibs o Feltrinelli.  È così che inizia un nuovo anno.

Piccole Elegie Notturne

Categoria: News / August 16, 2018

La prima edizione di PEN, ovvero “Piccole elegie notturne” è un festival di esigenze. Con il termine esigenza vogliamo racchiudere tutto quel sentire che nasce da ogni forma artistica e a quest’ultima ci riporta. L’idea, nata dal collettivo Cardiopoetica Leggi tutto...

Quanto silenzio, amore mio, per una parola vera

Categoria: News / August 16, 2018

Sono passati quattro anni dal nostro ultimo libro. Quattro anni in cui è accaduto l'improbabile. Soprattutto, è avvenuto lo straziante passaggio di confine tra ciò che eravamo e ciò che tentiamo, tutt’oggi, di essere. Sono state svariate le notti in cui ci siamo chiesti che se perfino la vita di un uomo può perdere di senso, allora come può averne una poesia o una lettera d'amore? Eppure questa indagine dell'intimo ci ha risucchiato in una danza demoniaca. È stata, in definitiva, la coperta isotermica nel cerchio di fuoco del dolore. Leggi tutto...

Ci chiamarono tutti Alda al Fringe Festival

Categoria: News / August 16, 2018

Il 27, 28, 29 agosto alle ore 21, presso Villa Mercede a Roma è andato in scena lo spettacolo “Ci chiamarono tutti Alda” di Fabio Appetito, vincitore nel 2016 del Premio Internazionale Alda Merini-Brunate. Lo spettacolo è stato selezionato all’interno del Roma Fringe Festival, uno dei più importanti festival di teatro in Italia e nel mondo. Lo spettacolo di Appetito, andato in scena nella capitale nel gennaio scorso al Teatro Cometa off, ripercorre la vicenda manicomiale della poetessa Alda Merini. Leggi tutto...

Animo, ci vediamo a Milano

Categoria: News / August 16, 2018

Accade che ci sono alcune di quelle serate che generalmente vengono ricordate in forme di aneddoto, quando oppure la nostra vita ci è appena stata ricucita sui nostri palmi, perché abbiamo deciso di tenerla stretta, o altri messaggi che ti chiedono un addio in forma scritta. Un'approvazione data dal silenzio, ed un pezzo di vita si è fatto catalogo della notte.  Leggi tutto...

Cardiopoetica in tour - A.N.I.Mo.

Categoria: News / August 16, 2018

Chi arriverà in questo sito si chiederà chi sia Cardiopoetica. I Cardiopoetica (Mariano Macale, Fabio Appetito, Marco De Cave) da tempo si esibiscono nella vita e sul palco. Sono poesia, e qualcuno dice anche che la fanno. Hanno al repertorio vari premi di concorsi letterari, il premio internazionale Pasolini per l’impegno civico nella poesia (2013), il premio Fabrizio De André per la poesia 2015 (Macale) e il premio internazionale Merini 2016 (Appetito), nonché vari premi minori. Leggi tutto...

Cardiopoetica, 2016 AD

Categoria: News / August 16, 2018

   Se Cardiopoetica fosse una serie tv, l'anno 2016 si farebbe ricordare come una di quelle stagioni centrali che cambiano il destino dei personaggi in modo definitivo, un trait d'union tra ciò che è stato e il possibile futuro. L'anno si apre subito in modo scoppiettante, una fredda sera di un 23 gennaio: Mariano Macale vince il XIV Premio Fabrizio De Andrè con la poesia Leggi tutto...

Retrospettiva di Marina Cvetaeva

Categoria: News / August 16, 2018

Questo è un racconto sull'amore, e quindi un racconto sulla fine. "«Le persone sono come le matrioske», si ripeteva. «Le più grandi possono contenere le più piccole, ma non il contrario». E lei era stata un manto che tentò di abbracciare ogni sorta di persona, dalle più piccole alle più grandi, dalle più sciocche alle più comprensibili, dalle vere alle inesistenti; ma le lacrime fredde che diventano ghiaccio tagliano le guance. Il sangue fuoriesce come se gli occhi fossero una minuscola bolla spremuta. Il sangue non c’è più. Leggi tutto...

E soltanto / si può decidere come vivere adesso: intervista ai Cardiopoetica.

Categoria: News / August 16, 2018

Intervista a cura di Pamela Di Mambro, blogger università di Cassino. Cardiopoetica è la poesia che si svolge al ritmo del cuore, ora lenta e prosastica, ora veloce e lapidaria, mutando le aritmie con le penne di tre giovani autori. Cardiopoetica è unione di singolarità e collettività: l’uno diventa Tutto e il Tutto diventa unica opera, sintesi estrema di tre diverse personalità che si ritrovano nei versi. Fabio Appetito, Marco De Cave e Mariano Macale sono i protagonisti di questo geniale esperimento che, nel tentativo di offrire una rilettura contemporanea di testi della tradizione montaliana, nerudiana e della Beat Generation americana, si rivela originale e particolare. L’amore inappagato, distante e muto percorre i versi di Fabio Appetito, divertendosi a giocare con sinuose simmetrie antitetiche, tra «tutta un’ora che ti cerco» e il «solo giorno che ti perdo». L’io annulla sé stesso in un sentimento che è distruzione e compiacimento espressionistico del dolore, mentre «raccolgo Icari / per avere più ali». Il poeta cerca le ali in chi le ha perse ed è precipitato in mare, e subito dopo afferma che «non potrai sapere / cosa voglia dire / essere amati da un poeta». Ecco Fabio, ciò che mi sento di chiederti è proprio questo: cosa vuol dire essere amati in poesia, cosa possono dire ancora i versi? Amare in poesia vuol significare il nulla. Non si ama in poesia, al massimo, in taluni casi, si ama con l'estro della poesia; Leggi tutto...

Siamo online, quasi

Categoria: News / August 16, 2018

I poeti dovrebbero andare online? Ovvero, sulla linea? Probabilmente siamo sempre stati sulla linea, da quella di inizio a quella di fine, da quando una storia inizia oppure quando una poesia finisce. I poeti sono stati lì, in trincea, penna dopo penna, foglio dopo foglio. Non che prima non ci fossimo mai stati, ma ora abbiamo deciso di avere il nostro salotto, per i più comodo, un nostro giaciglio, per chi è più on the road, o il nostro piccolo pianeta, per chi vuole scoprire nuovi orizzonti. Non è una notizia, mentre tutto scorre, che i Cardiopoetica sono online. Siamo Marco, Mariano e Fabio. Abbiamo deciso di tracciare la nostra linea, riassumerci (sì, a volte abbiamo anche noi bisogno di pulizie), di spiegarci, di farci conoscere. Ci siamo abituati a spazi poetici sfitti, senza vedere la faccia di chi scrive, a citare Merini perché è così che funziona il mondo, e quando va bene conosciamo anche altri due o tre poeti. La poesia non è morta. I poeti non sono nascosti. Sono tra voi. Ma non vogliamo essere politically correct. C’è molta poesia-esercizio, ci sono molti versi sprecati nel mondo: non possiamo essere tutti poeti. Noi, vogliamo esserlo. Nel bene o nel male. Però, non perché pensiamo che sapere mettere un po’ di frasi – dai, diciamocela tutta – in verticale “fa poeti”. O perché abbiamo letto abbastanza per saperci dibrogliare tra la matassa, un senso, o sfibrare i nodi. Fare poesia è un’arte. E si inizia soprattutto vivendo, scrivendola.