Article

Retrospettiva di Marina Cvetaeva

Categoria: News Scritto da Marco / August 21, 2017
marina cvetaeva

Questo è un racconto sull'amore, e quindi un racconto sulla fine.

Le persone sono come le matrioske», si ripeteva. «Le più grandi possono contenere le più piccole, ma non il contrario». E lei era stata un manto che tentò di abbracciare ogni sorta di persona, dalle più piccole alle più grandi, dalle più sciocche alle più comprensibili, dalle vere alle inesistenti; ma le lacrime fredde che diventano ghiaccio tagliano le guance. Il sangue fuoriesce come se gli occhi fossero una minuscola bolla spremuta. Il sangue non c’è più.

È stato donato ai molti e al niente, in cambio di una carezza, una comprensione; in cambio della libertà che, ad approdarci, è un gulag."

 

Di Fabio Appetito.

 

Thank for sharing!

About The Author