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Cardiopoetica, 2016 AD

Categoria: News Scritto da Marco / October 18, 2017

 

 Se Cardiopoetica fosse una serie tv, l'anno 2016 si farebbe ricordare come una di quelle stagioni centrali che cambiano il destino dei personaggi in modo definitivo, un trait d'union tra ciò che è stato e il possibile futuro.

L'anno si apre subito in modo scoppiettante, una fredda sera di un 23 gennaio: Mariano Macale vince il XIV Premio Fabrizio De Andrè con la poesia

"Lucido intervallo furioso", alla presenza dei direttori artistici Luisa Melis e Massimo Cotto e della Presidente di giuria Dori Ghezzi.

Lucido intervallo furioso, nata lì dove sempre nascono certe poesie, fonda la sua forza compositiva su uno stretto legame di significati e sonorità della parola.

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Ci si prepara al tour estivo tra cui spiccano diverse date: l'apertura al concerto dello Zoo di Berlino presso il Live Planet Club di Roma! Una scarica di Rock'n'Poetry dove la poesia assurge per la prima volta a versioni dure e crude.

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L'avventura continua al Kestè, in quel di Napoli, città che accoglie calorosamente il gruppo rockpoetryggiante con questo spettacolo (cliccate sul link)!

L'estate, dopo un turbine di date e collaborazioni (segnaliamo quella con Simone Sabatino), si adagia su settembre e la futura capitale della cultura nel 2017: Pistoia. I Cardiopoetica in Piazza del Duomo presentano, insieme al cantautore e collaboratore Andrea Piccoli, lo spettacolo A.N.I.Mo: Aequliter Nubila Intra Moenia. Parzialmente nuvoloso dentro le mura della città: si sta rannuvolando per una nuova tempesta o c'è il sole? Non lo sappiamo, ma qualcosa si muove...il cielo non è immobile.

Ed ecco apparire all'orizzonte di settembre un nuovo successo: Fabio Appetito vince il Premio internazionale di letteratura Alda Merini, in quel di Brunate, Como. Vince per la sezione tesi di laurea, partecipando con la sua trattazione sulla poetessa dei navigli "Alda Merini: un manicomio di carta", premiata d auna giuria composta da personalità come Pietro Berra, Chiara Milani e Luisella Veroli, la biografa ufficiale di Alda. Uno dei tratti più originali della ricerca consiste nell'accostamento tra la poetessa milanese e la Divina Commedia. Fondamentale si è rivelata per l'Autore anche la consocenza della Famiglia Pierri che gli ha dato la possibilità di fare luce su alcuni aspetti inediti della vita di Alda, nonché relativi alla sua opera "L'altra verità: Diario di una diversa". 

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Nel weekend si profilano altre due date storiche per i Cardiopoetica: il 1 ottobre a Firenze presso il Teatro del Borgo e il 2 ottobre a Pistoia presso il Teatro Bologni. In entrambi i teatri ci sarà un'offerta di due spettacoli: 

Tutte le vite negli occhi, che vede la partecipazione di Marcello De Dominicis, consulente musicale per Scorsese in Gangs of New York e Massimo Giuntini, collaboratore storico dei Modena City Ramblers, Capossela, Paola Turci.

L'altro spettacolo è dedicato proprio ad Alda Merini, con il monologo "Ci chiamarono tutti Alda", pièce scritta da Fabio Appetito.

Ma l'anno non è ancora finito: si preannuncia un tour importante tra novembre e dicembre, nonché qualcosa di nuovo e di cartaceo arde in cantiere...!

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